Non c'è stato nulla da fare per il 31enne precipitato col parapendio a Vendrogno, nel Lecchese, sul monte Muggio, poco distante dall’Alpe Giumello. Dopo un volo di quasi 40 metri, l'uomo è praticamente morto sul colpo. La tragedia si è consumata nel pomeriggio di domenica 23 giugno poco dopo le 15 quando l'uomo, toscano e residente ad Arezzo, è decollato dal Giumello col parapendio per compiere uno dei tanti voli che era solito fare in quanto grande appassionato dello sport. Ma questa volta qualcosa è andato storto: mentre cercava di prendere quota infatti la vela si è improvvisamente chiusa, forse per un passaggio troppo vicino alla montagna o per una corrente sbagliata e così è precipitato per quasi 40 metri nel vuoto.

La vela si sarebbe chiusa improvvisamente

Molti i testimoni che hanno assistito prima al lancio e poi alla successiva caduta e che si sono precipitati ad allertare i soccorsi: in pochi minuti sono giunte sul posto le squadre di Soccorso Alpino che sono salite in quota per soccorrere l'uomo, coadiuvati anche da un elicottero del 118 alzatosi da Sondrio. Purtroppo però una volta giunti sul posto i medici che si sono calati non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Residente ad Arezzo, la vittima, era venuta di proposito in zona per compiere i lanci del quale era abbastanza esperto insieme con altri appassionati di questo sport che quotidianamente accoglie numerose persone. Intanto i carabinieri sopraggiunti sul posto poco dopo stanno cercando di ricostruire quanto accaduto e capire la dinamica dell'incidente costato la vita all'uomo.