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Ha colpito il coinquilino al culmine di una violenta lite scoppiata per un affitto non pagato, per questo un uomo di 36 anni è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale.

L'aggressore ha opposto resistenza all'arresto

È accaduto nella serata di domenica 29 giugno a Varese dove è stato chiesto l'intervento della polizia e del 118 per un'aggressione avvenuta nel rione di Biumo. A chiamare le forze dell'ordine è stata proprio la vittima di quell'aggressione, un 35enne di nazionalità nigeriana che ha raccontato di essere stato accoltellato dal suo coinquilino. Quando gli agenti sono giunti nell'appartamento hanno trovato l'aggressore, un 36enne connazionale della vittima che è stato immediatamente fermato: nonostante abbia tentato di resistere all'arresto è stato portato in carcere a Varese in attesa delle indagini e della decisione del giudice per le indagini preliminari.

Il 35enne colpito al braccio e al volto

Intanto il 35enne rimasto ferito è stato medicato dal personale sanitario del 118 accorso sul posto: l'uomo è stato trovato nel soggiorno dell'appartamento dove è avvenuta la lite in evidente stato di shock. Aveva diverse ferite da taglio sia sul braccio che in viso in particolare alla fronte. Dopo avergli prestato le prime cure sul posto i soccorritori lo hanno trasportato in ospedale per accertamenti. L'uomo ha raccontato agli agenti di essere stato aggredito dal suo connazionale per una lite scaturita a seguito del mancato pagamento dell'affitto. Al culmine della lite il 36enne avrebbe afferrato un grosso coltello scagliandosi contro il connazionale, con violenza, e secondo il suo racconto, con l'intenzione di ucciderlo.