Aveva infilato tutto nelle buste della spazzatura, senza differenziare i rifiuti, e aveva abbandonato i sacchetti a bordo strada. Intorno non c'era nessuno, e sul posto non c'erano nemmeno le telecamere: l'aveva proprio passata liscia. Almeno, così credeva: a casa gli è arrivata una multa da 300 euro e nei prossimi giorni verrà convocato in Municipio. Ma come hanno fatto a individuarlo? semplice, si è tradito proprio per non aver differenziato i rifiuti: insieme ad organico e plastica aveva buttato anche le bollette, dove c'erano scritti nome e indirizzo. Così gli agenti della Polizia Municipale, dati alla mano, non ci hanno messo troppo ad identificarlo: è un residente del posto, che tra l'altro abita non troppo lontano dal posto in cui ha lasciato i sacchi della spazzatura. È successo a Cassano Magnago, in provincia di Varese, lo racconta il sindaco Nicola Poliseno con un post su Facebook.

"Attenzione attenzione – scrive il Primo Cittadino – assegnata un'altra medaglia d'Oro al fenomeno che ha deciso di abbandonare in via delle Candie una montagna di rifiuti indifferenziati. Convinto di aver fatto un colpo da furbo di averla fatta franca, ma ha commesso errori da dilettante allo sbaraglio: ci ha lasciato i suoi documenti personali e non ha tenuto conto di trovarsi nella città di Cassano Magnago".

Nel comune del Varesotto la differenziata è attiva 20 anni, esiste un servizio di raccolta rifiuti a domicilio e l'amministrazione comunale da tempo si sta battendo per sensibilizzare sulla questione, anche con le sanzioni nei confronti dei cittadini indisciplinati: la sanzione comminata all'uomo aumenta in caso di recidiva, nel caso venisse beccato una seconda volta la multa sarebbe di 500 euro, per arrivare a 1000 e continuare a salire.