La croce dedicata al partigiano Angelo Squassi, rubata vicino alla stazione Centrale di Milano (Facebook: Anpi Milano)
in foto: La croce dedicata al partigiano Angelo Squassi, rubata vicino alla stazione Centrale di Milano (Facebook: Anpi Milano)

Lo scorso anno la croce dedicata alla memoria del partigiano Angelo Squassi era stata danneggiata. Nella notte qualcuno, per ora ignoto, l'ha rubata. Non c'è pace per la memoria del giovane partigiano, fucilato dai nazisti a Sesto San Giovanni la mattina del 23 aprile 1945, pochi giorni prima della Liberazione, quando aveva solo 14 anni. Vandali hanno oltraggiato la sua memoria, rubando la croce in bronzo che era posta in piazza Duca D'Aosta, davanti all'ingresso principale della stazione Centrale di Milano. A denunciare l'episodio è stata l'Anpi provinciale di Milano: "A pochi giorni dall'imbrattamento neofascista della lapide dedicata a tre partigiani in via Moncucco assistiamo a questo ulteriore vergognoso oltraggio alla Memoria di chi ha sacrificato la sua giovane vita per la libertà di tutti noi e a Milano, capitale della Resistenza.- ha dichiarato Roberto Cenati – Chiediamo alle pubbliche autorità di intervenire per individuare i responsabili di queste ignobili azioni in aperto contrasto con i principi della Costituzione repubblicana e le leggi Scelba e Mancino".

Immediata anche la condanna del gesto da parte del Comune: "Il Comune di Milano condanna fermamente il furto, ad opera di ignoti, della croce dedicata al giovane partigiano Angelo Squassi. La lapide, collocata in un’aiuola di piazza Duca d’Aosta, era stata riqualificata dall’Amministrazione in accordo con ANPI Milano appena un anno e mezzo fa", ha scritto Palazzo Marino in una nota. L’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran ha aggiunto: "Un atto vile e inaccettabile che oltraggia ancora una volta un simbolo della Resistenza di Milano medaglia d’oro. L’episodio è accaduto a pochi giorni dall’imbrattamento della lapide dedicata ai partigiani di via Moncucco, già risistemata dagli uffici dell’Arredo Urbano del Comune. Appena sarà possibile – ha concluso Maran – se la croce originale non verrà ritrovata, sarà costruita una nuova lapide in ricordo del giovane Squassi".