(Immagini di repertorio)
in foto: (Immagini di repertorio)

Doveva essere una piacevole escursione tra i pendii dell'alta Val Seriana, invece si è trasformata in un incubo. È quanto accaduto nella giornata di domenica 9 febbraio nei pressi del bivacco Testa di Oneta, in provincia di Bergamo, dove due escursionisti sono precipitati in un burrone cadendo per diversi metri. Uno dei due, un ragazzo di Milano di vent'anni, è stato soccorso in gravi condizioni dall'elisoccorso in arrivo da Bergamo. Il giovane, che è stato caricato e trasferito all'ospedale Papa Giovanni in codice rosso, ha riportato diverse ferite e fratture lungo tutto il corpo. Il suo compagno invece, a quanto risulta ne è uscito illeso, ma anche per lui è stato necessario l'intervento dell'elicottero, che lo ha recuperato da una zona pericolosa in seguito all'incidente.

Gli uomini del soccorso alpino

Sul luogo dell'incidente sono accorsi anche gli uomini del soccorso alpino, che hanno agevolato le operazioni di recupero dei due escursionisti grazie alla loro conoscenza del territorio e della montagna. Purtroppo i dati relativi agli incidenti in montagna parlano chiaro: l'ultimo report ufficiale del soccorso alpino, datato giugno 2019, parlava di 250 decessi su tutto il territorio nazionale nei soli primi sei mesi dell'anno. Questo weekend sono morte 4 persone ad alta quota, con vittime in Veneto, Emilia Romagna, Piemonte e anche Lombardia, dove un imprenditore svizzero di quaranta anni è rimasto ucciso in un incidente con una motoslitta nella provincia di Bergamo.