Il regista americano Woody Allen
in foto: Il regista americano Woody Allen

Grande successo per il debutto di Woody Allen al Teatro alla Scala di Milano. Il maestro americano ha vestito i panni del regista e ha portato in scena il "Gianni Schicchi" di Giacomo Puccini. Lo spettacolo è stato ripreso da quello che Allen presentò a Los Angeles nel 2008 e che da allora è stato riproposto più volte, ma mai a Milano e mai alla Scala, che il regista ha definito "il palazzo di Cenerentola". Lo spettacolo sarà in scena dal 6 al 19 luglio.

Sul palcoscenico sono saliti gli allievi dell'Accademia scaligera. "Gli studenti sono fantastici, stanno facendo un gran lavoro, l'opera e' esattamente come l'ho pensata, come la voglio. E' un'opera comica e loro sono riusciti a capire i miei intendimenti e quelli di Puccini. Si sono immedesimati", aveva detto Allen nel corso della presentazione dello spettacolo alla stampa. "A me piace moltissimo ascoltare l'opera, il problema è che dovendo svegliarmi molto presto al mattino per girare i film, vedevo solo il primo e il secondo atto. Il terzo mai. Vorrei una serata di terzi atti, tutti quelli che ho perso negli anni, me li godrei pazzamente nel corso di una serata", ha scherzato il regista. E quanto all'opera di Puccini, ha dichiarato: "Gianni Schicchi è divertente, non è molto lungo, è scritto bene. Ha una comicità che funziona. Per fare un altro lavoro del genere dovrei trovare un'opera altrettanto semplice e facile da affrontare. Mi fa molto piacere, tra un lavoro cinematografico e l'altro, prendermi una pausa e venire qui alla Scala, in luogo cosi' iconico per l'opera".