Voleva portare il proprio gregge di pecore e capre a brucare nella valle, ma non aveva fatto i conti con una fittissima nebbia che ha letteralmente inghiottito anche lui. A tal punto che si temeva per il peggio, anche che potesse essere caduto in un canale. Ma alla fine, l'uomo è stato ritrovato in maniera fortuita, quando è incappato in una pattuglia di forze dell'ordine.

Tutto è iniziato quando l'uomo, un pastore cinquantanovenne bergamasco, aveva deciso di portare il proprio gregge di pecore e capre a pascolare tra Nosate e Castano Primo, nella vallata del Ticino. Con lui c'era anche un uomo che lo aveva accompagnato. Poi, al mattino, successivo, l'uomo che lo aveva accompagnato al campo era tornato nella roulotte dove il pastore avrebbe dovuto trovarsi, ma di lui nessuna traccia: solo documenti e tutto il resto. A quel punto, spaventato, ha allertato le forze dell'ordine. Subito sono partite le ricerche, ma dell'uomo e del gregge nessuna traccia, tanto che si temeva ad una caduta accidentale in un canale o in un fossato. Alla fine, una pattuglia della polizia locale lo ha trovato mentre vagava a bordo strada, mentre cercava a sua volta il proprio gregge: a causa della nebbia, infatti, l'uomo non era stato in grado neanche di trovare il campo dove lo aveva lasciato.