Infuriato per aver dovuto attendere a lungo le pizze che aveva ordinato, prese una tanica di benzina e cercò di dare fuoco alla pizzeria. Non riuscendoci, si accanì sull'auto del pizzaiolo dandola alle fiamme. A un anno e mezzo dai fatti l'autore del gesto, un uomo di 47 anni, è stato condannato dal tribunale di Monza a tre anni.

Seveso, la pizza tarda ad arrivare: cliente cerca di dare fuoco al locale

L'episodio, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, risale a febbraio del 2018. Il 47enne insieme a un amico si era recato in una pizzeria di Seveso, in provincia di Monza e Brianza, per cenare. Il locale però era molto affollato e per questo, gli spiegarono i gestori del locale, prima di essere servito avrebbe dovuto attendere a lungo a causa delle molte ordinazioni già arrivate. Il cliente aveva iniziato a protestare in modo acceso e  per questo era stato invitato ad andarsene.

Fallito il primo tentativo, ha incendiato l'auto del gestore

A quel punto il 47enne tornò a casa furibondo, ma poco dopo si presentò nuovamente in pizzeria. Questa volta aveva con sé una tanica di benzina. Incurante del locale affollato di clienti, provò a gettare il liquido infiammabile verso il forno a legna acceso. Per fortuna dei presenti l'uomo, visibilmente ubriaco, sbagliò mira. Non riuscendo ad appiccare fuoco al locale, si allontanò e diede fuoco all'auto del gestore della pizzeria. A diciotto mesi dai fatti è arrivata ora la condanna dei giudici di Monza.