Era residente a Trezzano sul Naviglio, nell'hinterland di Milano, ma viveva a Tromello, piccolo paese del Pavese. Ed è qui, in un'abitazione non registrata, che i carabinieri hanno arrestato Nicola Fraietta, 60enne ritenuto affiliato alla potente locale di ‘ndrangheta di Seregno-Giussano. Fraietta, inquadrato nell'organizzazione criminale con il grado di picciotto, deve scontare una condanna definitiva a sette anni e otto mesi proprio per l'accusa di associazione mafiosa. Era latitante da cinque giorni, ma nella serata di lunedì 18 novembre, dopo giorni di appostamenti e indagini, è stato individuato e fermato dai carabinieri di Trezzano, guidati dal comandante Michele Cuccuru.

L'arrestato era rimasto coinvolto nell'inchiesta Ulisse del 2012

Fraietta, nato 60 anni fa a Guardavalle, in provincia di Catanzaro, è stato coinvolto nell'inchiesta del 2012 dei Ros denominata Ulisse, seguito della nota inchiesta Infinito che aveva definitivamente assodato come la ‘ndrangheta fosse penetrata nel Nord Italia. La condanna diventata definitiva riguarda proprio l'inchiesta Ulisse. Fraietta era formalmente un artigiano: a Tromello gestiva un bar all'interno di un campo volo, dove secondo gli inquirenti si svolgevano però anche riunioni di ‘ndrangheta. Il 60enne non era un volto sconosciuto alle forze dell'ordine: vanta infatti precedenti per spaccio e detenzione di armi. Dopo l'arresto, l'uomo è stato portato nel carcere di Vigevano per scontare la sua condanna.