(immagine di repertorio)
in foto: (immagine di repertorio)

Nella mattinata di giovedì 12 settembre è scattata l'operazione "Dawaa". Un'indagine su tutto il territorio nazionale, coordinata dalla procura della repubblica di Cremona e condotta dal locale Nucleo anti sofisticazioni dei carabinieri, che ha consentito di sgominare un ramificato traffico internazionale di farmaci antitumorali. I circa 150 militari impegnati nell'operazione hanno già eseguito numerosi provvedimenti cautelari nei confronti di altrettanti soggetti coinvolti nel business illecito tra il 2017 e il 2018. La rete criminale, su cui si continua a indagare, è sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti per i reati di furto, ricettazione e traffico internazionale di farmaci. Secondo le ricostruzioni, la banda avrebbe agito seguendo un piano ben preciso, trafugando i medicinali da strutture ospedaliere e magazzini farmaceutici, per poi immetterli nuovamente sul mercato in maniera illegale.

L'operazione Dawaa: i particolari sugli arresti

I particolari dell'operazione sono emersi dalla conferenza stampa che si è tenuta in mattinata presso la sede del comando provinciale dei carabinieri di Cremona, alla presenza del capitano Giuseppe Antonicelli e del sostituto procuratore di Cremona Ilaria Prette. Sono state emesse 18 ordinanze di custodia cautelare: per 14 persone è stata disposta la custodia cautelare in carcere o ai domiciliari, mentre per quattro degli indagati è stato disposto l'obbligo di firma. L'indagine intanto prosegue: l'obiettivo è quello di smantellare totalmente questo pericoloso sodalizio criminale, che fa affari giocando sulla salute dei cittadini.