(Foto: Guardia di finanza di Pavia)
in foto: (Foto: Guardia di finanza di Pavia)

Sono scattate le manette per quattro ragazzi tra i 22 e i 29 anni della provincia di Milano. È il risultato prodotto dalle indagini della Guardia di finanza di Pavia, che nella notte tra mercoledì 11 e giovedì 12 dicembre ha sequestrato un importante quantitativo di sostanze stupefacenti già pronte per essere vendute al dettaglio. Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Mario Venditti e dal sostituto Andrea Zanoncelli, sono iniziate diversi mesi fa. Le Fiamme gialle sono riuscite a ricostruire il traffico illecito dei quattro spacciatori partendo dai pedinamenti nei confronti dei loro clienti abituali.

Le perquisizioni

In seguito alle indagini la procura di Pavia ha disposto le perquisizioni domiciliari negli appartanti utilizzati dagli spacciatori nei comuni di Motta Visconti, Besate e Rosate. I finanzieri hanno rinvenuto: quasi mezzo chilo di marijuana nascosto all’interno di un pannello elettrico, circa due etti di cocaina pura, parte della quale già confezionata in 92 dosi, e qualche grammo di hashish. Oltre alle sostanze stupefacenti sono stati recuperati anche seimila euro in contanti e diverso materiale utilizzato per lo spaccio di droga, come bilancini per la vendita al dettaglio e numerosi telefoni cellulari. Due dei quattro ragazzi arrestati in provincia di Milano sono sono già in carcere in attesa degli interrogatori di garanzia, mentre gli altri due si trovano agli arresti domiciliari in attesa delle disposizioni dell’Autorità giudiziaria. Dovranno rispondere dell'accusa di traffico di sostanze stupefacenti.