Innervosito per il lancio di petardi nei pressi  della sua abitazione, avrebbe aggredito tre ragazzini minorenni arrivando a sferrare una testata a un tredicenne. Queste le accuse nei confronti  di Fernando Biella, capogruppo della Lega al Consiglio comunale di Bellusco (Monza), denunciato ora dai genitori del ragazzino. Secondo il racconto di questi ultimi, i fatti contestati al consigliere si sarebbero svolti nella serata di venerdì all'esterno dell'abitazione dello stesso Biella. Il ragazzino si trovava in zona insieme ad altri due coetanei e si stava divertendo a lanciare petardi quando sarebbe intervenuto l'esponente leghista.

Sempre secondo la denuncia presentata ai carabinieri, dalle parole il conigliere sarebbe passato ai fatti sferrando una testata al 13enne e prendendo a schiaffi e calci un altro ragazzino presente, mentre il terzo se la sarebbe cavata con qualche insulto per la sua nazionalità  nordafricana. Il tredicenne, portato al pronto soccorsi dai genitori, è stato medicato dai medici  e rimandato a casa con una prognosi di frattura al setto nasale. Sul caso anche le altre due coppie di genitori stanno valutando se sporgere o meno denuncia

Dal suo canto Fernando Biella smentisce la ricostruzione del tredicenne spiegando che è stato lui invece ad essere stato aggredito e di aver reagito. “Non ho rivolto nessun insulto razzista ai ragazzi. Da qualche settimana la mia abitazione era stata presa di mira da questo gruppo di giovani che hanno anche lanciato petardi nel mio giardino spaventando i miei cani. Ieri sera sono quindi sceso in strada per intimare loro di smetterla una volta per tutte. È scoppiato un diverbio. Sono stato colpito con un calcio al ginocchio, che mi ha causato una lesione accertata in ospedale con una prognosi di 20 giorni. A quel punto ho reagito, c’è stata una colluttazione, ma nego di aver colpito con una testata un ragazzo” ha chiarito il consigliere.