Teatro alla Scala: dopo la riforma sugli orari, arrivano i biglietti scontati

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Dopo gli spettacoli posticipati di cinque minuti, un’altra novità per il teatro alla Scala: il neo direttore artistico e sovrintendente Alexander Pereira ha promosso la vendita di biglietti a prezzi scontati. Si inizia con lo “Schiaccianoci” del 18 gennaio 2015.

Dopo la riforma sull’inizio degli spettacoli, un’altra novità per il teatro alla Scala. Una ventata di cambiamento attraversa il tempio della lirica milanese e mondiale: dopo aver abolito il “rigore” sulla puntualità, posticipando l’avvio effettivo degli spettacoli di cinque minuti rispetto all’orario ufficiale e permettendo ai ritardatari in platea di accomodarsi in sala senza dover perdere tutta la prima parte dello spettacolo fino all'intervallo, ora saranno disponibili anche biglietti scontati. Alexander Pereira, neo sovrintendente e direttore artistico, ha così annunciato l'intenzione di programmare una serie di spettacoli a metà prezzo. I primi biglietti, che saranno acquistabili rigorosamente in biglietteria e non su internet a partire dal 29 dicembre, saranno per la rappresentazione del 18 gennaio dello "Schiaccianoci", il più natalizio tra i classici del repertorio. Il libretto del balletto è di Marius Petipa, dal racconto Der Nussknacker und der Mäusekönig di Ernst Theodor Amadeus Hoffman. La coreografia di Nacho Duato è caratterizzata da scene e costumi del famoso artista francese Jérôme Kaplan. Lo Schiaccianoci, fra tradizione e humour, illuminerà così le feste inaugurando, con il fascino di una favola sognante, la nuova stagione di Balletti alla Scala con l’armoniosa grazia della partitura di Čajkovskij.

Obiettivo di Pereira: creare una nuova tradizione di spettacoli

Pereira, da molti contestato per i troppi cambiamenti, ma da tanti altri apprezzato per le numerose novità, ha così dichiarato: "Penso sia importante coinvolgere chi vive a Milano e in Lombardia e forse non sempre ha i soldi per gli spettacoli. Io voglio creare una nuova tradizione di spettacoli popolari che si chiama Scala Aperta e spero che in molti vengano a comperare i biglietti e vengano a mettere la testa dentro la Scala e a sentire l'atmosfera di questo teatro".

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