Un 6 al Superenalotto da 209 milioni di euro. Questa la somma da record vinta al Bar Marino di via Cavour a Lodi: si tratta della vincita più alta della storia, nessuno ha mai sbancato così il montepremi. E nella cittadina è già caccia al vincitore, il nuovo Paperone che ha beccato il 6 con una schedina da due euro generata a caso dal sistema Sisal. Una casualità che gli farà mettere in tasca 209 milioni di euro grazie a questa combinazione: 7, 32, 41, 59, 75, 76. Al Bar Marino hanno già brindato in onore del vincitore, di cui chiaramente non si conosce l'identità. "Fossi in lui starei bello zitto", confida a la Repubblica Guglielmo Poggi, titolare dell'esercizio. E a chi gli chiede se ha più meno qualche idea, risponde: "E chi lo sa chi ha portato a casa quella schedina: entravano tutti e me ne chiedevano una a caso, non ho fatto altro che stampare".

Superenalotto, prima del 6 vinti 174mila euro al bar Marino

Impossibile sapere chi abbia intascato la vincita milionaria al Superenalotto. "Abbiamo la nostra clientela ma c'è sempre gente del mercato, che si tiene a 200 metri da qui quattro volte alla settimana, che prende il caffè e poi la schedina. Tanta gente di passaggio", spiega Marisa Caserini, moglie del titolare, a la Repubblica. E continua: "Sono talmente tanti che spero che chi li abbia vinti li divida con qualcuno. A volte chiedo a chi gioca: se vinci mandami almeno una cartolina". Negli ultimi anni al bar Marino sono stati vinti in tutto 174mila euro: 123mila con un 5 nel 2015 e 51mila lo scorso anno, sempre con un 5. Improbabile che il giocatore fortunato esca allo scoperto. Adesso ha 90 giorni di tempo a partire dalla pubblicazione del bollettino ufficiale per riscuotere la vincita. Di questi 209 milioni, gliene entreranno in tasca 184: 25, infatti, vanno allo Stato per la cosiddetta ‘tassa sulla fortuna‘, che prevede un prelievo erariale sulle vincite superiori ai 500 euro.