Una violenta reazione allergica degenerata in uno shock anafilattico per un 76enne che questa mattina è stato punto da un insetto, un imenottero ma non è ancora chiaro se una vespa o un calabrone, durante una gita in montagna. È accaduto a Sueglio, in provincia di Lecco, nella zona del Valvarrone: secondo una prima ricostruzione sembra che l'anziano, pensionato residente nella zona, stesse passeggiando quando ha accusato un malore dopo essere stato punto da un insetto. La reazione allergica è stata immediata: l'uomo ha manifestato i segni tipici di questo tipo di reazione, dopo qualche minuti infatti il 76enne ha prima iniziato a far fatica a respirare e poi ha visto la parte del corpo dove era stato punto gonfiarsi.

A fine estate il periodo in cui proliferano vespe e calabroni

A quel punto ha allertato il soccorso medico che si è precipitato sul posto in codice rosso con un elicottero alzatosi da Milano che lo ha trasportato nel vicino ospedale Alessandro Manzoni di Lecco: prima di essere caricato a bordo dell'ambulanza il personale medico come da prassi gli ha somministrato adrenalina e antistaminici. Una volta giunto in nosocomio è stato poi affidato alle cure dei medici. Le sue condizioni sembrano essere leggermente migliorate ma rimane sotto stretta osservazione. Solo qualche ora dopo nei pressi della stazione di Lecco, in piazza Lega Lombarda, una bambina di 4 anni è stata punta da un insetto ed è finita in ospedale al Manzoni di Lecco in codice giallo. Secondo gli esperti, le vespe sarebbero particolarmente pericolose a fine estate, periodo nel quale infatti tendono ad infestare con nidi voluminosi luoghi all'aperto e non solo. Come in queste occasioni, qualora la reazione del corpo dovesse essere di tipo allergico si consiglia di rivolgersi subito a un medico.