Aumentano ancora gli affitti per gli studenti fuori sede a Milano. Per una camera all'ombra della Madonnina si chiedono in media 573 euro, il 6 per cento in più rispetto al 2018. I prezzi sono spinti da una domanda che continua a crescere (più 5 per cento su base annua). Il costo medio di un posto letto in una stanza doppia invece cresce dell'uno per cento, a 372 euro.

Milano, affitti sempre più cari per gli studenti fuori sede: in media 573 euro per una camera

Basta però fare una rapida ricognizione nei gruppo dedicati agli affitti per gli studenti fuori sede sui social network per rendersi conto che i prezzi possono superare, anche sensibilmente, queste cifre. Stanze singole in appartamenti condivisi possono arrivare a costare fino a 650 o anche 700 euro. E gli annunci appena pubblicati ricevono in pochi minuti decine di risposte e manifestazioni di interesse.

Milano città più costosa per gli universitari: al secondo posto Bologna e Roma

Un rapporto dell’ufficio studi di Immobiliare.it ha preso in considerazione le quattordici maggiori città universitarie italiane. Il capoluogo lombardo si conferma la città più cara per gli universitari. Il secondo posto è ormai un pari merito: dopo il boom dei prezzi dell’ultimo anno, Bologna ha praticamente raggiunto i costi di Roma. Nelle due città, per affittare una singola, si spendono rispettivamente 447 e 448 euro al mese. Sopra la soglia dei 400 euro si trova anche Firenze, dove si chiedono in media 433 euro

Affitti in aumento anche a Pavia: più 7 per cento rispetto al 2018

In Lombardia gli affitti per gli studenti universitari fuori sede sono in forte aumento anche a Pavia. I prezzi restano molto lontani da quelli milanesi – per una stanza singola si pagano in media 306 euro, per un posto in condivisione 194 euro – ma l'aumento rispetto al 2018 è del 7 per cento in più.

Il mercato degli affitti agli studenti è quindi più vivo che mai. Gli universitari rappresentano "un segmento molto appetibile per chi deve affittare un appartamento nelle città che ospitano i principali atenei – spiega Carlo Giordano, amministratore delegato di Immobiliare.it – Il 27 per cento dei proprietari di casa indica infatti di prediligere gli studenti ai lavoratori". A fare gola ai proprietari è soprattutto la garanzia rappresentata dalle famiglie a sostegno dei giovani universitari.