Stalker perseguita e minaccia l’ex fidanzata: “Ho tue foto hot sul telefono”
Non ha mai accettato la fine della relazione con la sua ex fidanzata, una ragazza di 21 anni. Per questo motivo un ragazzo di 30 anni, barista residente a Milano e incensurato, ha iniziato a perseguitarla, appostandosi davanti a casa e nei luoghi da lei frequentati e arrivando anche a minacciarla di pubblicare alcune foto osè rimaste nel suo telefono. L'ennesima vicenda di stalking che vede vittima una donna è stata raccontata dalla testata "Milanotoday". L'ultimo atto è stato l'arresto dello stalker, avvenuto all'alba di lunedì in via Tofane, zona Turro: il 30enne si era appostato davanti alla casa di alcuni amici della sua ex fidanzata, dove la ragazza aveva passato la notte perché spaventata dall'idea di dormire da sola nella sua abitazione, dal momento che i suoi genitori erano partiti in vacanza. Già in altre circostanze, infatti, l'ex ragazzo si era appostato davanti alla casa dei genitori della 21enne: in un caso aveva addirittura spaccato il portone.
Persecuzioni e minacce erano iniziate a gennaio
La relazione sentimentale tra i due giovani, entrambi baristi, si era interrotta a gennaio. Da allora erano iniziati i messaggi minatori, gli appostamenti e le intimidazioni del ragazzo. A marzo l'ex fidanzata lo aveva denunciato: il provvedimento non era però servito a niente, anzi. Lo stalker le aveva fatto intendere che i carabinieri non avrebbero potuto proteggerla per sempre. Tra i tanti messaggi inviati dallo stalker alla sua vittima, anche uno che conteneva una sorta di ricatto a luci rosse: "Ho trovato un po' di foto tue sul telefono. Cose che ti renderanno onore agli occhi dei tuoi, dei tuoi amici e dei tuoi colleghi", aveva scritto il ragazzo, riferendosi ad alcune immagini osè della giovane rimaste nella sua memoria del telefonino. A mettere fine alla persecuzione dello stalker sono stati i carabinieri del nucleo Radiomobile, che all'alba di lunedì hanno ammanettato il giovane in via Tofane, dove nel frattempo aveva cercato di scappare.