Terrore ieri sera in piazzale Loreto, a Milano. Un uomo di 37 anni (e non 32 come emerso in un primo momento), dominicano, è rimasto gravemente ferito dopo una violenta aggressione consumata tra colpi di pistola e coltelli. Il tutto in mezzo alla folla che ieri – sabato sera intorno alle 19 – era intenta a passeggiare e fare shopping nella vicina corso Buenos Aires. All'inizio i testimoni – molta gente si è allontanata in preda al panico – hanno raccontato di aver visto tre persone fuggire verso una vetrina e un altro, col volto coperto da un fazzoletto e cappello, inseguirli.

In realtà l'episodio ha visto tre protagonisti: due aggressori e la vittima. Quest'ultimo, R.A.R., è incensurato, irregolare e probabilmente in Italia da poco. Si trovava in un barbiere all'inizio di via Padova quando è stato raggiunto dai due uomini. E' iniziata una lite proseguita anche fuori, fino al tentativo di fuga del 37enne. Gli inseguitori lo hanno raggiunto e lo hanno ferito sicuramente con un coltello: poi sono stati uditi degli spari, ma non è sicuro se abbiano raggiunto l'uomo alle spalle: sul posto, di fronte a una filiale della Cariparma, è stata trovata un'ogiva.

Il 37enne è rimasto per terra. Trasportato d'urgenza all'ospedale San Raffaele, ha riportato gravi ferite alla schiena e agli arti: è in gravissime condizioni ed è stato operato nuovamente questa mattina. Gli aggressori si sono allontanati senza fretta, dirigendosi verso la vicina via Padova. Sul caso indaga adesso la squadra mobile, che oltre alle testimonianze esaminerà le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, dove si trovano diverse banche ed esercizi commerciali. Al momento non ci sono certezze sul fatto che i due aggressori, sudamericani secondo alcuni testimoni, avessero discusso con la vittima nei giorni scorsi. Non si sa nemmeno se si sia trattato di una guerra fra "pandillas", le gang di latinos, o un regolamento di conti per precedenti dissidi, forse legati alla droga.