Spacciava tra le nicchie del Duomo, arrestato giovane pusher

Aveva scelto un luogo insolito per spacciare: una delle tante nicchie che circondano il Duomo di Milano. E, per svolgere al meglio la sua attività, un giovane pusher egiziano arrestato domenica pomeriggio sfruttava il "movimento" di gente nei pressi della Cattedrale: turisti e milanesi, tra i quali c'erano anche i suoi clienti. Una folla all'interno della quale sarebbe stato più difficile, avrà pensato, distinguere qualcosa di losco. Ma la sua audacia è stata punita: un poliziotto in borghese infatti lo ha tenuto sott'occhio per un po' e lo ha poi bloccato proprio mentre stava vendendo una dose a un giovane cliente di 17 anni. Nelle tasche dello spacciatore c'erano in totale 12 grammi di marijuana, già divisi in bustine.
Spacciava tra le nicchie del Duomo
Il giovane pusher si era sistemato di fronte a uno dei luoghi più frequentati dai giovani milanesi, soprattutto la domenica pomeriggio: le panchine e i portici della parte finale di corso Vittorio Emanuele, una via commerciale e pedonale ricca di negozi e bar, che dal Duomo porta a piazza San Babila. Una sede ottimale dal momento che, anche visto il cliente con il quale è stato fermato, si sospetta che i destinatari delle dosi di marijuana possano essere soprattutto giovani e giovanissimi frequentatori del posto. La scelta logistica, se da un lato consentiva allo spacciatore di essere meno visibile, dall'altro non gli è stata d'aiuto quando l'agente del commissariato Centro, in servizio per garantire la sicurezza nei pressi della Cattedrale, gli si è fatto incontro: il pusher infatti non ha potuto nemmeno tentare la fuga, stretto nell'angolo, e si è lasciato prendere in consegna senza dire una parola. Nel commissariato, che ha sede a poche centinaia di metri di distanza dal Duomo, in piazza San Sepolcro, dopo la perquisizione sono state trovate le altre bustine di marijuana nelle sue tasche.