Una persona ferita a coltellate e un treno regionale soppresso. Questo è il bilancio di una lite degenerata avvenuta a bordo di un convoglio regionale di Trenord, un altro episodio che porta alla ribalta le difficili condizioni in cui centinaia di migliaia di pendolari lombardi (sono circa 700mila al giorno) si trovano a viaggiare. Protagonisti della discussione poi degenerata sono stati un uomo di 33 anni, originario della Guinea e un altro uomo che, anche se non ancora identificato, sarebbe anche lui un cittadino straniero. I due ieri pomeriggio sono saliti a bordo del convoglio 5289, che doveva partire da Sondrio alle 17.47 per raggiungere Lecco.

Il treno è stato soppresso: disagi per tutti i passeggeri

Non è chiaro perché i due abbiano iniziato a litigare, ma la discussione è ben presto degenerata e uno dei due, la persona ancora non identificata, ha estratto un coltello ferendo il 33enne, fortunatamente in maniera superficiale. L'episodio è avvenuto davanti agli sguardi atterriti degli altri pendolari, una quarantina circa di persone. Anche in questo caso va citata la dea bendata: nessuno di loro è rimasto infatti coinvolto nell'aggressione, il cui responsabile è poi fuggito facendo perdere le proprie tracce. Le conseguenze dell'episodio hanno interessato purtroppo anche gli altri passeggeri: il treno è stato infatti soppresso, con inevitabili disagi. Il ferito è stato trasportato in ambulanza all'ospedale di Sondrio, mentre spetterà alla squadra mobile del capoluogo della Valtellina indagare sull'episodio, per chiarire le ragioni della lite e cercare di assicurare alla giustizia l'aggressore in fuga.