Soldi falsi in cambio di bitcoin: sventata truffa da oltre un milione di euro, due arresti a Milano
Compravano bitcoin in cambio di soldi falsi. La Polizia ha arrestato due uomini per truffa e furto con a Milano. Gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura hanno fermato ieri due cittadini di nazionalità serba, di 47 e 29 anni, per truffa e furto pluriaggravato per centinaia dì migliaia di euro ai danni di un giovane italiano presso un hotel in zona Monforte. Secondo le informazioni ricevute dalle forze dell'ordine, i due truffatori insieme al venditore si sono conosciuti attraverso un primo contatto su internet per poi incontrarsi di persona. I poliziotti hanno hanno bloccato in flagranza di reato i due truffatori trovati con in mano due borsoni contenenti il denaro contante falso: si trattava di banconote da 500 euro fac-simile.
La truffa
L'appuntamento è avvenuto in un bar di Corso Venezia, dove il venditore ha ceduto nove “bitcoin” in cambio di 50mila euro. Nel primo pomeriggio, si sono rincontrati in una sala convegni di un albergo in Corso Concordia per discutere della successiva transazione, per un totale di circa un milione e duecentomila euro. I poliziotti sono intervenuti su segnalazione della vittima insospettita dai comportamenti dei due mentre contavano le banconote.
Cosa sono i "bitcoin"
I bitcoin sono una moneta virtuale creata nel 2009 che non esiste fisicamente come le banconote e le monete che utilizziamo quotidianamente per fare la spesa ma ha un valore economico come le monete correnti e variabile. Può essere utilizzato per acquistare cose o per lo scambio di con valute correnti, come ad esempio, il dollaro. Lo scambio dei bitcoin avviene attraverso il cosiddetto protocollo virtuale "peer to peer" che permette la diffusione di questa moneta in tutto il mondo virtuale e in ogni Paese.