Il cielo di Milano? Non è mai stato così terso da quasi mezzo secolo. Se una volta vedere le montagne dalle finestre ai piani alti del capoluogo lombardo era un evento raro, ora accade sempre più spesso nelle giornate di bel tempo. Merito del progressivo aumento della visibilità in atto da quarant'anni a questa parte, grazie al miglioramento della qualità dell'aria in Lombardia. Non è solo un'impressione dei milanesi. A confermarlo c'è uno studio del Cnr con l'Università Statale di Milano.

Smog, ricerca Cnr-Unimi: qualità dell'aria migliorata in ultimi 40 anni

I ricercatori del dipartimento di scienze e politiche ambientali dell'Università degli Studi di Milano e dell'Istituto per le scienze dell'atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isac) hanno utilizzato i dati di una variabile meteorologica che non era mai stata studiata in modo esaustivo in Italia: la visibilità orizzontale in atmosfera, molto condizionata dal livello di inquinamento atmosferico. Le conclusioni della ricerca, pubblicate di recente su Atmospheric Environment, so incoraggianti. Negli ultimi quaranta anni l’atmosfera in Italia è diventata più limpida, e l’aria può considerarsi “più pulita”.

Cielo più limpido: più che raddoppiata la visibilità orizzontale

Nella ricerca viene discussa l'evoluzione della frequenza delle giornate con “atmosfera limpida” (ovvero con visibilità superiore a 10 e a 20 km) in varie aree del territorio italiano nel periodo 1951-2017. Questa frequenza è cambiata fortemente in tutte le aree considerate e i cambiamenti più grandi si sono avuti nelle aree più inquinate del Paese tanto che, in zone come il bacino padano, la frequenza dei giorni con visibilità sopra i 10 o i 20 km è più che raddoppiata negli ultimi 40 anni.

Arpa: concentrazioni di Pm10 ridotte del 34 per cento dal 2005

Anche il rapporto sulla qualità dell'aria 2018 stilato da Arpa Lombardia conferma il progressivo miglioramento. Le concentrazioni annuali di Pm10 in Lombardia dal 2005 al 2018 si sono ridotte mediamente del 34 per cento permettendo alla regione di rientrare entro i limiti europei. In tutta la Lombardia la riduzione media annuale del Pm10 nel periodo 2000-2014 (la velocità con cui miglioriamo) è stata superiore rispetto alla media europea: 1,3 microgrammi per metro cubo all'anno contro 0,6-0.9 microgrammi per metro cubo. Sono diminuiti anche i giorni di superamento del limite delle concentrazioni di Pm10, meno 59 per cento negli ultimi 13 anni.

I ricercatori: emissioni in calo grazie a misure anti smog

A cosa è dovuto il miglioramento dell'aria lombarda? Secondo gli studiosi le emissioni di sostanze inquinanti fortemente cambiate negli ultimi decenni e, "a una rapida crescita negli anni Sessanta e Settanta, dovuta al tumultuoso sviluppo economico, ha fatto seguito un’altrettanta rapida decrescita dovuta ad una serie di norme emanate per ridurre l'inquinamento atmosferico nelle nostre città". “Le analisi effettuate hanno quindi messo in evidenza in modo molto efficace il grande successo che si è avuto in Italia sul fronte della lotta all'inquinamento atmosferico – commenta Maurizio Maugeri, docente di Fisica dell’atmosfera all’Università di Milano – Tuttavia, non dobbiamo scordare che si può e si deve fare ancora di più per completare il percorso di risanamento che i dati di visibilità in atmosfera documentano in modo così efficace”.