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Una famiglia straziata dal dolore, ma che ha voluto fare un gesto di altruismo nei confronti di altre persone malate. I genitori di Simone Marongiu, il 18enne di Capriolo, nel Bresciano, morto in seguito a un terribile incidente in moto nella notte tra sabato e domenica hanno deciso di donare gli organi del figlio per aiutare altri pazienti in pericolo di vita.

Donati gli organi del 18enne morto dopo un incidente in moto

La decisione della famiglia del diciottenne, secondo quanto riportato dal Giornale di Brescia, si è concretizzata nella mattinata di ieri, martedì 8 ottobre, dopo che il magistrato ha autorizzato il prelievo degli organi. Simone era rimasto ferito in modo gravissimo nello scontro tra la sua moto Aprile e una Opel Corsa a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo. Al volante dell'auto c'era un 28enne che secondo la prima ricostruzione avrebbe frenato senza però riuscire a evitare l'impatto. Ricoverato all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo con un trauma cranico molto serio, era entrato in stato di coma poco dopo il suo arrivo in nosocomio e non aveva più ripreso conoscenza. Infine il tragico epilogo dopo due giorni in cui i medici hanno fatto tutto il possibile per salvarlo.

Sognava di diventare uno chef

Chi lo conosceva racconta che Simone aveva il sogno di diventare uno chef. Per questo stava frequentando in corso di enogastronomia all’Istituto Politecnico Fondazione Ikaros di Grumello del Monte. Anche se abitava in provincia di Brescia, il 18enne frequentava un gruppo di amici nella zona di Trescore Balneario, nella Bergamasca. Proprio lì ha trovato la morte sulla strada, mentre tornava a casa da una normale serata in compagnia.