Ha percorso dal Cilento a Milano 1000 km in bicicletta, un lungo percorso per dire basta alle morti sul lavoro. In sella alla bici c'è Domenico Nese, lavoratore e sindacalista che da sempre si batte per far sì che i lavoratori ottengano maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro. Partito lo scorso 24 aprile da Ogliastro Cilento, in provincia di Salerno, ha percorso 1000 km come le 1000 morti che ogni anno si registrano nei luoghi di lavoro: ha concluso il suo viaggio questa mattina nel capoluogo lombardo. Ad accoglierlo in piazza Castello c'erano i rappresentanti dell’Amministrazione comunale insieme a Paolo Pirani, Segretario Generale UILTEC e Carmelo Barbagallo, Segretario Generale UIL. Durante la sua corsa denominato "Il Giro delle vite spezzate", Domenico si è fermato in diversi posti, scegliendo tra quelli dell'Italia che lo scorso anno sono stati teatro delle morti bianche. "Un'occasione d’incontro con le comunità, le famiglie, i colleghi e gli amici delle vittime al fine di non dimenticare le vite spezzate – si legge in una nota del comune – ma soprattutto un'opportunità per sensibilizzare l’opinione pubblica all’importanza della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro grazie a incontri, convegni ed eventi organizzati da Uiltec al termine di ogni tappa".

In Lombardia, nel 2018, 163 gli infortuni mortali sul lavoro

In Lombardia secondo i dati forniti da Inail, nel 2018 c'è stato un numero di denunce complessive di infortuni pari a 119.937 rispetto alle 117.757 del 2017. In provincia di Milano invece ci sono state 40.457 denunce nel 2018 rispetto alle 39.493 del 2017. Per quanto riguarda le denunce per malattie professionali, in Lombardia sono stati registrati 3.899 casi nel 2017 e 4.115 nel 201, mentre in provincia di Milano si registrano 529 denunce nel 2018 rispetto alle 526 del 2017. Infine, per quanto riguarda le morti sul lavoro, in Lombardia si sono registrati, nel 2018, 163 infortuni con esito mortale, rispetto ai 139 decessi nel 2017, di cui 49 solo nella città di Milano. L’elemento più rilevante legato alle morti sul lavoro in Provincia di Milano riguarda le donne, che passano dalle 10 del 2017 alle 20 del 2018, con un incremento percentuale del 100% mentre l’incremento relativo ai maschi è di 10,85%.