Avrebbe picchiato il marito per un anno e in più di un'occasione lo avrebbe anche sequestrato in casa, chiudendo la porta dall'esterno, e impedendogli di usare il telefono. Per questo una donna di 67 anni è stata raggiunta da un'ordinanza del tribunale di Monza che le impone di presentarsi in commissariato tutti i giorni per la firma, un modo per tenerla sotto controllo e per evitare che possa continuare nelle sue azioni.

A denunciare il tutto è stato proprio l'uomo, coetaneo della moglie: i problemi coniugali tra i due, residenti a Sesto San Giovanni alle porte di Milano, sarebbero iniziati circa un anno fa, quando la donna ha scoperto che il marito frequentava delle chat su internet. Cosa che avrebbe fatto scattare in lei una forte gelosia che l'ha portata ad assumere atteggiamenti possessivi e spesso violenti nei confronti del coniuge che alle forze dell'ordine ha raccontato di essere stato sequestrato in casa diverse volte, di essere stato picchiato e assalito verbalmente spesso con minacce pesanti. In un'occasione la moglie lo avrebbe colpito con violenza al volto fratturandogli il setto nasale, mentre in un'altra lo avrebbe minacciato di evirarlo. Il giudice però non ha disposto l'allontanamento da casa per la donna: i due dunque continueranno a vivere sotto lo stesso tetto. Secondo quanto riportato da IlGiorno.it, già la scorsa primavera, la polizia aveva raccolto le testimonianze del marito per poi iniziare le indagini e giungere all'ordinanza di oggi.