È scomparso tra le acque del Ticino mentre, con le braccia, cercava di chiedere aiuto. Da ieri sera continuano senza sosta le ricerche dell'uomo, la cui identità non è stata ancora individuata, che si è gettato nel fiume in un caldo pomeriggio di giugno dalle sponde del comune di Sesto Calende in provincia di Varese senza riuscire più a riemergere. L'uomo secondo quanto ricostruito finora dalle forze dell'ordine era intento a prendere il sole sulla riva del fiume quando si è immerso nel Ticino, nonostante il divieto di balneazione. Dopo pochi minuti alcuni testimoni lo hanno visto agitarsi come per chiedere aiuto, poi dopo qualche minuto è scomparso, trascinato via dalla corrente: i presenti che hanno assistito attoniti alla scena hanno immediatamente allertato le forze dell'ordine che hanno messo in moto la macchina dei soccorsi.

L'uomo è stato visto chiedere aiuto con le braccia prima di scomparire

Soccorsi che dopo le prime ricerche fatte inizialmente ieri sono ripresi questa mattina con i vigili del fuoco di Varese, gli specialisti del soccorso acquatico, una squadra dal distaccamento di Somma Lombardo, gli aerosoccorritori del reparto volo Lombardia e i sommozzatori del Nucleo di Milano. Un lavoro che ha coinvolto diversi uomini che però non ha ancora avuto esito positivo: l'uomo infatti non è stato ancora trovato. Si spera che sia riuscito a mettersi in salvo o che la corrente l'abbia trascinato magari su sponde più lontane, purtroppo però col passare del tempo si fa sempre più probabile l'ipotesi che sia annegato nel fiume e che i soccorritori debbano così solo individuare la posizione del suo corpo senza vita.