Senza casa né lavoro, marito e moglie tentano insieme il suicidio: lui muore, lei è grave

Sono stati trovati sdraiati sul letto della casa che stavano per perdere, mano nella mano. Sarebbe una tragedia dovuta a motivi economici quella che ha spinto una coppia di coniugi bresciani, 59 anni lei e 51 lui, a spararsi un colpo di pistola a testa cercando di uccidersi insieme. Il marito, Stefano Inzoli, ex guardia giurata, è morto. La moglie invece, Emanuela Vanorio, è adesso ricoverata in condizioni gravissime all’ospedale Civile di Brescia. Secondo la ricostruzione dei carabinieri il primo a spararsi, con l'arma detenuta regolarmente per via del suo lavoro, sarebbe stato il marito. Poi è stato il turno della moglie.
Senza casa né lavoro, marito e moglie tentano insieme il suicidio
La tragedia è avvenuta giovedì sera in un appartamento in via Cavour a Nuvolento, in provincia di Brescia. La coppia vi si era trasferita qualche anno fa dopo che l'uomo aveva perso il suo lavoro come guardia giurata. La casa apparteneva alla madre di Inzoli, deceduta lo scorso anno. Marito e moglie senza la pensione dell'anziana donna, loro unica fonte di reddito, non riuscivano più a pagare l'affitto. Per questo avevano da poco ricevuto una lettera di sfratto.
Quando i carabinieri hanno fatto irruzione nell'appartamento, avvertiti dai vicini che avevano sentito il rumore degli spari, l'ingiunzione era sul tavolo della cucina, in bella mostra. In paese in tanti erano a conoscenza della difficile situazione dei coniugi, anche se nessuno immaginava un così tragico epilogo. Adesso, mentre i carabinieri proseguono le indagini, i medici del reparto di Rianimazione dell'ospedale di Brescia stanno cercando di salvare la vita della donna.