Il Comune di Sedriano, in provincia di Milano, si appresta a dichiarare guerra agli evasori con ogni mezzo. L'amministrazione guidata dal sindaco Cinque stelle Angelo Cipriani (primo comune lombardo amministrato dal M5s) ha infatti affidato a una società esterna, l'Area Riscossioni di Cuneo, il recupero dei tributi comunali non pagati. Chi non ha versato quanto dovuto rischia la riscossione coattiva: potrà vedersi fermare amministrativamente l'auto di proprietà e, se dovesse continuare a non pagare, potrebbe vedersela addirittura pignorare. La notizia è stata riportata dal quotidiano "il Giorno", che spiega come il Comune a Cinque stelle si sia reso conto dell'entità dei tributi non pagati: solo di rette per la mensa scolastica mancherebbero all'appello oltre 137mila euro, riferiti al periodo 2006-2017.

La morosità riguarda gli ultimi 11 anni.

La morosità è dunque anche pregressa. Sedriano, tristemente noto per essere stato il primo comune lombardo sciolto per infiltrazioni mafiose, dopo un periodo di commissariamento è amministrato solo dal 2015 dai Cinque stelle: "Non siamo diventati improvvisamente cattivi e non vogliamo infierire su chi è in difficoltà, ma è una questione di equità sociale", ha spiegato al Giorno l’assessore al Bilancio, Elisabetta Alì. I "furbetti" saranno costretti a pagare il dovuto e non potranno più ignorare le ingiunzioni di pagamento, in quanto ne caso rischieranno il recupero coattivo. Per coloro che invece sono effettivamente impossibilitati a pagare, invece, il Comune assicura la massima tutela: "Assicuro che ogni situazione sarà attentamente valutata, per tutelare chi vive in difficoltà economica – ha detto l'assessore – Gli altri, invece, è giusto che paghino il dovuto, usando anche la possibilità di rateizzare. Ripeto: è una questione di equità e rispetto verso chi paga i tributi".