Il sindaco di Milano Sala e la senatrice a vita Segre
in foto: Il sindaco di Milano Sala e la senatrice a vita Segre

Liliana Segre ha ricevuto il supporto e il sostegno del sindaco di Milano Beppe Sala che intervenuto a margine della commemorazione dei defunti della polizia locale al cimitero Monumentale ha commentato la notizia della scorta assegnata alla senatrice a vita dopo le minacce ricevute: "Liliana ha la mia amicizia e la mia stima e anche la mia vicinanza", le prime parole di Sala che ha poi parlato della necessità di contrastare in maniera unita e compatta le nuove forme di fascismo, da lui definito fascismo 2.0: "Il fascismo è sempre stato intriso di una dose di razzismo. Una volta la razza da colpire era quella ebraica – ha spiegato il sindaco di Milano – mentre oggi si va sul colore della pelle o su altri tipi di diversità. Però è un modello che si ripropone e proprio per questo io non credo che si debbano sottovalutare questi segni".

C'è ancora bisogno di essere antifascisti

Sala ha sottolineato quanto sia importante parlare di antifascismo oggi: "A volte c’è chi mi dice ‘ancora con l’antifascimo…’. Sì, ancora – spiega il sindaco – e da sindaco di Milano io sento che più che mai bisogna battersi. Per questo noi faremo il possibile per sostenere Liliana". E poi il commento al voto del Consiglio regionale lombardo che ha bocciato la proposta d'istituzione di una "Commissione Segre" contro l'odio e il razzismo proposta dalla senatrice. "Sono veramente meravigliato di come forze che si candidano a governare il nostro Paese si astengano su un'azione che non mira ad altro che ribadire i principi democratici e su cui si basa la democrazia. Devo dire che sono stupito soprattutto dell’atteggiamento di Forza Italia, sono sbalordito – ha detto – La Lega a volte si accompagna a soggetti, e a volte sono anche i suoi stessi rappresentati sul territorio, che se ne escono con affermazioni razziste e fasciste. Forza Italia che si astiene mi meraviglia e mi preoccupa".

Don Colmegna: Impegno della senatrice Segre un esempio per tutti noi

Anche la Casa della carità ha espresso solidarietà alla senatrice a vita Liliana Segre, attraverso un post su Facebook: "La Casa della carità, con il suo presidente don Virginio Colmegna, esprime vicinanza e solidarietà alla senatrice a vita Liliana Segre, cui è stata assegnata la scorta a causa delle continue minacce subite. Il suo impegno contro l'odio e il suo costante monito contro l'indifferenza verso chi ha subito e subisce discriminazioni, ingiustizie, persecuzioni, sono un faro e un esempio per tutti noi", si legge nel post.