Sciopero Trenord in arrivo domenica 14 luglio per i cittadini milanesi e non solo che dovranno affrontare lo stop dei treni regionali. Lo sciopero avrà la durata di 23 ore, dalle ore 3 del mattino di domenica 14 luglio alle ore 2 del mattino di lunedì 15 luglio: in queste ore il Servizio Regionale, Suburbano e il servizio Aeroportuale potranno subire variazioni o cancellazioni. L'azienda che gestisce il trasporto ferroviario regionale, di proprietà per metà della Regione e per metà di Fs, invita comunque i viaggiatori a prestare attenzione sia gli annunci sonori trasmessi nelle stazioni, che alle informazioni in scorrimento sui monitor (qui è possibile consultare l'elenco dei treni garantiti della Lunga percorrenza di Trenord).

I treni a rischio per lo sciopero di domenica 14 luglio

Durante l'agitazione potranno subire variazioni o cancellazioni i treni del servizio regionale, suburbano e del servizio aeroportuale che collega Milano con l'aeroporto di Malpensa. In caso di cancellazione dei treni del Malpensa express saranno istituiti degli autobus sostitutivi per i soli collegamenti aeroportuali tra "Milano Cadorna – Malpensa Aeroporto" e "Malpensa Aeroporto – Stabio". Nel capoluogo lombardo i bus partiranno da via Paleocapa 1 (di fronte alla stazione Cadorna, lato Castello sforzesco). Trenord ipotizza possibili ripercussioni anche alla fine dello sciopero, con i disagi che potrebbero dunque perdurare anche nella mattinata di lunedì 15 luglio. L'invito a tutti i pendolari e coloro che dovranno prendere un treno è dunque quello di prestare attenzione agli annunci sonori trasmessi nelle stazioni, alle informazioni sui monitor e agli aggiornamenti sul sito di Trenord, nella sezione che riporta informazioni sulla circolazione in tempo reale.

Quali sono i motivi dello sciopero del trasporto ferroviario

Lo sciopero è stato proclamato dal sindacato Orsa e la comunicazione è stata regolarmente pubblicata sul sito del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Diverse le motivazioni addotte dalla sigla sindacale: dal mancato rinnovo del contratto scaduto da anni al mancato accordo sul premio di risultato, dai carichi di lavoro aumentati alla problematica legata ai turni che, secondo il sindacato, crea una divisione tra "lavoratori di serie A e di serie B". Il sindacato cita inoltre tra i motivi dello sciopero anche la situazione manutentiva pietosa dei climatizzatori a bordo treno (che aveva portato negli scorsi giorni alla cancellazione di diverse corse) e in tutti gli altri luoghi di lavoro.