Maglie, cappelli, scarpe e braccialetti: migliaia di articoli "taroccati" con il nome o l'immagine di Vasco Rossi hanno invaso Milano in occasione dei concerti del rocker allo stadio di San Siro. Gli agenti del nucleo antiabusivismo della polizia locale hanno denunciato cinquantadue persone per i reati di contraffazione e ricettazione e hanno sequestrato 2.446 articoli nel corso dei controlli fuori dallo stadio prima e durante gli show.

Individuati venditori abusivi in piazzale Axum e via Achille Fetonte

I vigili milanesi sono stati in servizio nel corso di tutti e sei i concerti al Meazza, che hanno richiamato complessivamente centinaia di migliaia di persone nelle serate del 1, 2, 6, 7, 11 e 12 giugno. Tra la folla dei fan, molti dei quali si sono accampati fuori dai tornelli già dai giorni precedenti agli spettacoli, c'erano anche numerosi venditori ambulanti. La loro attività è finita sotto la lente del nucelo antiabusivismo per individuare quelli che esponevano merce falsificata. Gli abusivi nel corso delle sei serate si sono posizionati prevalentemente in piazzale Axum e via Achille Fetonte.

Il trucco degli abusivi per evitare i controlli

I venditori hanno utilizzato un sistema inedito per rifornirsi della merce in tempi brevi, evitando allo stesso tempo di tenere con loro una grande quantità di articoli. Utilizzavano come magazzino alcune auto parcheggiate nei pressi dello stadio, da cui diverse persone andavano e venivano trasportando i prodotti da vendere. Una tecnica utilizzata per evitare che, in caso di controlli delle forze dell'ordine, fossero messi sotto sequestro troppi capi.