Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Almeno dodici multe sono state fatte negli ultimi quattro mesi nel comune di Gudo Visconti, nel Milanese, ormai terreno fertile per gli incivili che decidono di abbandonare i rifiuti in strada. Sono state le telecamere in diversi casi a incastrare i cittadini che nelle ore meno battute si riversavano in diverse aree della città per abbandonare rifiuti, spesso pericolosi ai bordi delle strade. Olio esausto, materassi ed elettrodomestici oltre a batterie e macerie. Questo e molto altro viene continuamente abbandonato in strada dai cosiddetti "incivili" che hanno così costretto il comune del Milanese ad installare diverse telecamere atte a riprendere chiunque diventi autore del gesto.

Tra i rifiuti abbandonati pile scariche, materassi e impianti dell'aria condizionata

Un piano che ha già dato i suoi frutti viste le multe emesse e le due denunce scattate ai danni di due cittadini ripresi mentre scaricavano batterie esauste in strada. La sanzione varia dai 250 e i 500 euro. Numeri non da poco che secondo il sindaco della città Omar Cirulli hanno già contribuito a far abbassare il numero di casi e segnalazioni di questo tipo: "Abbiamo visto di tutto in questi mesi, anche sedie a sdraio e impianti dell’aria condizionata – ha spiegato il primo cittadino a IlGiorno – è stato trovato perfino un pacco di ricevute postali, per fortuna già evase e consegnate. Tra l’altro voglio ricordare che in paese c’è il ritiro gratuito degli ingombranti una volta al mese, basta prenotarsi…".

Con le telecamere gli abbandoni di rifiuti diminuiti dell'80 per cento

Cosa che evidentemente però ai più non piace visto che negli ultimi mesi sono aumentate le cosiddette zone critiche dove gli incivili abbandonano i rifiuti ingombranti o speciali, come l'esterno dell'ecocentro, la zona industriale e le stradine nei pressi del cimitero. Ad oggi le telecamere di videosorveglianza sono venticinque, ma l’obiettivo dell’amministrazione è quello di arrivare a trenta telecamere entro la fine dell’anno così da azzerare il problema dell'abbandono già crollati finora dell'80 per cento con l'avvio del piano cittadino.