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"Era un gioco". Si sarebbero giustificati così i due ragazzi di 18 e 22 anni ritenuti responsabili del lancio di diversi sassi da un cavalcavia sulla strada provinciale 596, nel Pavese. I due giovani, stando a quanto riportato dal quotidiano locale "La Provincia Pavese", avrebbero agito più volte, colpendo e danneggiando almeno 15 autovetture. I carabinieri sono riusciti a risalire ai due giovani, entrambi residenti a Borgo San Siro in Lomellina, e li hanno denunciati a piede libero. Per il loro pericolosissimo "gioco" i due giovani avevano scelto un cavalcavia che si trova a Tromello, sempre in Lomellina. Da lì avrebbero colpito le auto in transito con dei sassi.

I due ragazzi avrebbero danneggiato almeno 15 auto

Una delle vittime del folle gesto dei due giovani era stato un automobilista milanese di 53 anni: un sasso aveva colpito il parabrezza della sua vettura, ma l'uomo, nonostante il forte spavento, era riuscito per fortuna a mantenere il controllo dell'auto. Il conducente dell'auto aveva poi denunciato l'episodio alle forze dell'ordine, dicendo di aver visto tre persone allontanarsi di corsa dal ponte. Non è escluso, dunque, che a uno dei "raid" avvenuti negli scorsi giorni abbia partecipato anche qualche altro amico dei due denunciati. I due giovani individuati dai carabinieri, a quanto pare, non avevano alcuna intenzione di fermarsi e si stavano preparando a colpire altre auto dal cavalcavia.