(Immagine di repertorio)
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Nella serata di martedì 18 febbraio quattro uomini incappucciati hanno fatto irruzione in una villa di San Giorgio Lomellina, in provincia di Pavia, dove vivono due cognate di 70 e 75 anni. I malviventi hanno malmenato le anziane signore, colpendole con calci e pugni prima di portarsi via un bottino di circa 100mila euro in gioielli. In seguito alla rapina entrambe le vittime sono state ricoverate all'ospedale di Vigevano a causa delle percosse subite. Una delle due si trova attualmente nel reparto di unità coronarica, dopo è stata trasferita per via da un malore improvviso, l'altra invece è ancora in stato di choc e ha riportato diversi traumi al volto.

La dinamica della rapina

La villa in cui è avvenuta la rapina di martedì 18 febbraio si trova in Strada Ingarrone, una zona isolata circondata da un parco. Uno scenario perfetto per i quattro malviventi, che hanno potuto agire indisturbati e soprattutto lontani da occhi e orecchie indiscreti. Infatti le due vittime hanno dovuto sopportare la "compagnia" dei quattro soggetti pericolosi per circa mezz'ora. È possibile che i rapinatori fossero a conoscenza del fatto che una delle due signore fosse la vedeva di un gioielliere, perché dopo le prime ricostruzioni sembra verosimile pensare che abbiano agito a colpo sicuro. Dopo aver picchiato le anziane, i criminali sono riusciti a farsi dire la posizione della cassaforte, da cui hanno estratto gioielli per un valore complessivo di 100mila euro circa per poi darsi alla fuga. Le forze dell'ordine indagano sulla vicenda, per cercare di individuare al più presto i responsabili, servendosi anche dei filmati girati dalla telecamere di video sorveglianza.