Era diretto in Svizzera, ha provato a passare la frontiera sul tetto di un treno, ma è rimasto gravemente ferito da una scarica elettrica. Si tratta di un ragazzo di 22 anni del Camerun. Le sue condizioni sono gravissime, la sua vita, come si legge in un comunicato della Polizia cantonale, è tuttora in pericolo. "L’uomo è rimasto folgorato dalla scarica sprigionatasi dalla linea di contatto delle ferrovie", lo scarno comunicato delle forze dell'ordine.

L'episodio è tristemente simile a quello in cui rimase coinvolto un ventenne del Mali, morto folgorato lo scorso 27 febbraio. Il ragazzo era salito sul tetto di un treno partito da Milano ed è morto folgorato da una scarica di 15mila volt poco prima della stazione di Balerna in Svizzera. Domani pomeriggio a Como è in programma una cerimonia in ricordo del giovane. L'iniziativa è promossa da associazioni italiane e svizzere: Firdaus, Associazione DaRe, Azione Posti Liberi, Amnesty International Svizzera, la Caritas di Como, l'Ufficio diocesano Migrantes, Rete Como Senza Frontiere, l'Osservatorio giuridico per i diritti dei migranti.