Tutto pronto per i saldi invernali che a Milano e in tutta la Lombardia partiranno il 5 gennaio: mancano pochi giorni dunque all'inizio del periodo più amato dagli amanti dello shopping e da chi è alla ricerca dell'affare. Gli sconti inizieranno dunque il giorno prima dell'Epifania e dureranno all'incirca sessanta giorni, terminando dunque intorno al 5 marzo 2019. Anche se nella capitale della moda sarà difficile riuscire a trovare ancora capi in saldo dopo le prime settimane in cui i negozi propongono prezzi scontatissimi e la merce va letteralmente a ruba.

Confcommercio: la spesa media sarà di 140 euro a testa

"Ai fini di informazione e tutela dei consumatori, i commercianti hanno l’obbligo di esporre, accanto al prodotto, il prezzo iniziale e la percentuale dello sconto o del ribasso. È invece facoltativa l’indicazione del prezzo di vendita conseguente allo sconto o ribasso", si legge nella nota della regione Lombardia ai commercianti e a chi acquisterà che dovrà dunque prestare la massima attenzione al prodotto in saldo come consigliato anche da Confcommercio che sottolinea come quest'anno i consumatori potranno effettivamente riuscire a trovare delle vere "occasioni" negli store. Questo perché i commercianti in particolare nel 2018, come spiegato da Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia, hanno subito la concorrenza spesso sleale del wild web con prezzi inarrivabili, a causa delle tasse e del costo del lavoro e quindi proporranno prezzi competitivi. Secondo la Confcommercio dunque sarà di almeno 140 euro a testa la spesa media a testa per questi saldi invernali.  

Codacons: meno saldi e più iniziative come il Black Friday

Di tutt'altra opinione è invece il Codacons che per questi saldi invernali 2019 non ha previsto nessun aumento delle vendite, ma anzi un calo, seguendo così quella che è una tendenza degli ultimi anni in cui i saldi rispecchiano l'andamento del commercio durante l'anno. "A comprare saranno principalmente i turisti stranieri – spiega il presidente Carlo Rienzi – e a vendere saranno boutique e outlet, il boom si avrà probabilmente solo nei primi giorni". Anche in questo caso il motivo è da ricercare nell'e-commerce che ha modificato le abitudini d'acquisto di molti italiani. "Sul web gli sconti sono liberi e ci sono tutto l'anno – continua Rienzi – per cui oggi i saldi di fine stagione appaiono inutili e obsoleti e andrebbero eliminati del tutto". Il presidente Codacons propone invece di dare maggiore rilievo a iniziative come il Black Friday, amatissimo dai consumatori, e alla liberalizzazione degli sconti che può così performarsi a seconda delle esigente di commercianti e acquirenti.