Il sindaco di Milano Beppe Sala si schiera senza sé e senza ma contro il raduno organizzato dal movimento di estrema destra Casapound in occasione del centenario della fondazione del fascismo. Sala ha chiesto alle autorità competenti per l'ordine pubblico di intervenire, raccogliendo l'invito dell'Anpi alla mobilitazione istituzionale, ricordando l'identità antifascista della città e parlando di uno oltraggio. "La manifestazione che Casapound sta organizzando a Milano è oltremodo oltraggiosa. Auspico che il Prefetto e il Questore la vietino. – scrive su Facebook il primo cittadino – Non accetteremo mai alcun tipo di raduno, corteo o iniziativa che inneggi e celebri il fascismo nella nostra città. Milano è e resterà sempre una città profondamente antifascista".

Il movimento politico, che da qualche tempo ha messo radici a Milano con l'impegno diretto anche di diversi esponenti di primo piano della casa madre romana, per il 23 marzo sta organizzando un concerto del gruppo ZetaZeroAlfa, il cui frontman è anche il leader dell'organizzazione Gianluca Iannone. E la data è tutt'altro che casuale: il 23 marzo del 1919 Benito Mussolini, con l'adunata di piazza San Sepolcro proprio a Milano, presentò i principi dei Fasci italiani di combattimento, ed è la data a cui si fa riferimento convenzionalmente per indicare la nascita del movimento fascista.

In città sono attesi migliaia di estremisti dall'Italia e dal resto d'Europa. "Il nostro concerto si farà, con buona pace dell'Anpi", scrivono i leader Iannone e Simone Di Stefano. Assolutamente top secret il luogo del concerto al momento. Annunciate mobilitazioni dal Pd ai centri sociali nel caso il concerto non fosse vietato.