Il punto in cui è stato recuperato il corpo senza vita di uno dei due ragazzi disabili
in foto: Il punto in cui è stato recuperato il corpo senza vita di uno dei due ragazzi disabili

È morto uno dei due uomini caduti nel Naviglio Grande questa mattina: il 31enne è stato ritrovato dopo ore di ricerche dai vigili del fuoco nelle acque del canale. Con lui anche il triciclo al quale era attacco e dal quale presumibilmente non è riuscito a liberarsi per portarsi in salvo. I due sono finiti in acqua mentre erano in sella alle proprie bici: secondo le prime informazioni sembra che stessero percorrendo insieme con i ragazzi del centro diurno disabili di Macherio il lungo Naviglio quando nei pressi di Cassinetta di Lugagnano, alle porte di Milano, sono caduti in acqua. L'incidente si è verificato nella mattinata di oggi, venerdì 28 giugno, intorno alle 10.00: da quanto si è appreso i due erano in sella a bici per persone portatrici di handicap, simili a dei tricicli, alle quali erano attaccati attraverso delle cinture di sicurezza. Non è ancora chiara la dinamica dell'incidente ma secondo una prima ricostruzione sembra che i due si siano urtati e siano poi finiti in acqua, mentre risulta meno probabile la prima ipotesi per cui uno dei due si sia tuffato per aiutare l'amico caduto nel Naviglio

Il 31enne recuperato trasportato in codice rosso in ospedale: era in arresto cardiaco

Sul posto sono accorsi immediatamente i soccorritori del 118 con due ambulanze: poco dopo sono sopraggiunti anche due elicotteri. Insieme con il personale medico sono arrivate anche numerose auto dei carabinieri della compagnia di Abbiategrasso e i vigili del fuoco con tre squadre. Sono stati questi ultimi a dare il via alle ricerche dei due dispersi, uno dei quali fortunatamente è stato individuato poco dopo: i pompieri lo hanno così ripescato e affidato alle cure dei sanitari. In arresto cardiaco, il 31enne è stato rianimato sul posto ma le sue condizioni sarebbero piuttosto gravi: per questo è stato trasportato in elicottero in codice rosso all'ospedale San Raffaele. Mentre i soccorritori e il reparto sommozzatori dei vigili del fuoco hanno continuato senza sosta le ricerche della seconda persona dispersa, coetaneo del primo, ripescato ore dopo ancora attaccato alla propria carrozzina.