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Riti "juju" per costringere le ragazze a prostituirsi: le vittime sono delle giovanissime di nazionalità nigeriana che venivano così obbligate attraverso dei riti di stregoneria, particolarmente diffusi in alcuni paesi dell'Africa, a intraprendere la strada della prostituzione. Per questo la procura della repubblica di Milano ha avviato un'indagine che ha portato all'arresto di diverse persone, in tutta la Lombardia, quattro delle quali a Bergamo, accusate di favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione di origine nigeriana.

L'operazione dei carabinieri del comando provinciale di Bergamo è in corso dalle prime ore di quest'oggi, lunedì 28 ottobre, e prevede l'esecuzione di quattro provvedimenti cautelari emessi nei confronti di appartenenti a quello che secondo la procura milanese si configura come un vero e proprio sodalizio. Le ragazze venivano costrette a prostituirsi perlopiù nella zona di Milano. I cosiddetti riti "juju" sono una forma di stregoneria praticata in alcune parti dell'Africa per la quale si usano amuleti e incantesimi, e le obbligavano a prestare un giuramento di obbedienza. Gli arresti sono in corso contestualmente in diverse località della Lombardia: i dettagli verranno resi noti in una conferenza stampa nel pomeriggio di oggi.