Giuseppe Sala è il nuovo sindaco di Milano. Quando sono stati ormai scrutinati quasi il 90 per cento dei seggi il vantaggio col suo avversario Stefano Parisi appare ormai incolmabile. Sala è avanti di oltre 15mila voti rispetto a Parisi: 235.853 contro 219.977. In termini di percentuali Sala è al 51,74 per cento, Parisi è staccato col 48,26 per cento. Il candidato di centrodestra ha ammesso la sconfitta, mentre Sala ha iniziato i festeggiamenti.

Nel quartier generale di Sala ha parlato prima il vicesegretario Pd Lorenzo Guarini: "Una coalizione che ha saputo lavorare bene. Soddisfazione per questo risultato a Milano, importante per il valore di questa città e per il lavoro dell'amministrazione Pisapia. È un risultato positivo dentro una tornata che ha avuto risultati diversi: positivo a Bologna, meno positivi come Torino, dove una figura importante e un buon sindaco come Piero Fassino non è stato confermato. C'è un dato politico che rimarchiamo: vinciamo di netto contro la destra, mentre nei ballottaggi col Movimento 5 stelle paghiamo dazio perché l'elettorato del centrodestra in quelle realtà ha votato con il M5s".

Sala: "Mi sento portatore di una speranza"

Nel quartier generale è poi intervenuto Beppe Sala, con la voce rotta dall'emozione: "Mi ha appena chiamato Stefano Parisi per congratularsi. Ho fatto i complimenti anche a lui, ha anche lui fatto un grande risultato. Abbiamo dato dimostrazione di un comportarsi da milanese che male non fa. C'è molta gioia e molta responsabilità. Sto già ripensando affinché ogni singola promessa che abbiamo fatto in campagna elettorale diventi realtà". Sala ha poi detto: "Mi sento portatore di una speranza, solo grazie a tutti questi uomini e donne che hanno creduto nella vittoria abbiamo portato a casa un risultato per niente scontato. Credo che abbiamo fatto molto bene in questi ultimi giorni".