Le stime degli organizzatori di "The floating piers" (500mila visitatori fino al 3 luglio) dovranno presto essere riviste al rialzo. Perché la passerella galleggiante sul lago d'Iseo ideata dall'artista Christo sta riscuotendo un successo decisamente imprevisto. Tanto che il territorio che ospita l'opera di "land art" dell'artista statunitense di origini bulgare sta letteralmente soffocando. Non abituati a ospitare e "sopportare" un turismo di massa, con picchi di 80mila persone al giorno, come avvenuto nella giornata di ieri, Sulzano e gli altri paesini sul lago d'Iseo stanno affrontando difficoltà straordinarie nella gestione del traffico, sia veicolare sia di persone.

Il prefetto di Brescia, Valerio Valenti, aveva già avvisato negli scorsi giorni i visitatori: "L'opera è un'opportunità, non è un diritto, la piazza di Sulzano non è in grado di contenere tutte le persone che arrivano con le navette e con i treni". Da qui l'indicazione di potenziare i trasporti via acqua, incrementando le corse dei battelli che permettono di raggiungere i punti di accesso alla passerella galleggiante da altri paesini che si affacciano sul lago. Un'indicazione che più che altro è una necessità, considerando che nonostante i treni speciali messi a disposizione da Trenord per portare i viaggiatori a Sulzano, il sovraffollamento nella piccola stazione del piccolo paese (che conta normalmente circa duemila abitanti) ha portato spesso nei giorni scorsi alla cancellazione di treni o alla cancellazione della fermata di Sulzano: anche ieri sette convogli sono stati cancellati.

In mattinata tremila persone ferme in stazione a Brescia

In mattinata circa tremila persone dirette ai pontili galleggianti sono state bloccate in stazione a Brescia: lo ha disposto la prefettura, che ha inviato sul posto anche la Protezione civile per fornire assistenza ai visitatori bloccati. Contemporaneamente è stata soppressa per alcune ore la fermata di Sulzano. La situazione è tornata alla (quasi) normalità intorno alle 14, ma dà il senso di quanto l'opera d'arte di Christo stia impattando sul territorio.

Anche i pedoni creano disagi

Ma anche il traffico veicolare e dei pedoni crea difficoltà alle forze dell'ordine. Nei paesini sono state individuate delle zone rosse dove la circolazione è interdetta, a causa delle strade strette e senza marciapiede che mettono a repentaglio la sicurezza dei pedoni. Molti però non rispettano queste indicazioni, e così uno dei parcheggi in una delle frazioni di Sulzano, a Pilone, è stato chiuso, per evitare che le persone che parcheggiano non rispettino poi le indicazioni stradali.

Insomma, prima di arrivare a camminare sull'acqua, i visitatori devono mettere in conto di affrontare una sorta di "purgatorio" fatto di code e di difficoltà nell'avvicinarsi alla passerella. Christo, d'altronde, lo ha detto: "Chi ha fretta non venga, l'attesa è parte integrante della mia opera".

Giovedì sera nuovo intervento di manutenzione: passerella chiusa

Ai visitatori, anche quelli più pazienti, consigliamo però una cosa: di non programmare una visita ai "Floating piers" tra le 22 di giovedì e le 7.30 di venerdì 24 giugno. In quella data, infatti, è in programma un nuovo intervento di manutenzione del tessuto dorato che ricopre la passerella: le migliaia di persone che ci hanno camminato sopra lo hanno rovinato.