Presi i piromani del treno regionale Milano-Tirano: stavano cercando di appiccare un rogo
Avevano imbevuto un fazzoletto di carta nella benzina e lo avevano inserito nel quadro elettrico della penultima carrozza di un treno regionale, il loro bersaglio preferito, assieme a un pezzo di diavolina e a un guanto in lattice, forse utilizzato per non lasciare tracce. Due piromani sono stati bloccati appena in tempo da agenti della Polfer: erano pronti a incendiare il treno con un accendino. L'episodio è avvenuto lo scorso sabato a bordo del treno regionale 2565, in servizio da Milano Centrale a Tirano (in provincia di Sondrio). Era quella la tratta preferita dai due piromani, che secondo gli inquirenti potrebbero essere i responsabili di altri roghi avvenuti tra la fine del 2017 e l'inizio di quest'anno sulla stessa direttrice. Le due persone denunciate per tentato incendio doloso sono un 52enne e un 21enne: il primo un italiano residente a Sondrio, il secondo un romeno residente a Lecco. Entrambi hanno molti precedenti penali alle loro spalle.
Per stanarli da diverso tempo agenti della Polfer si aggiravano in borghese sui convogli in servizio lungo la tratta. Sabato pomeriggio, all'altezza della stazione di Milano – Greco Pirelli, i loro sforzi sono stati premiati: uno dei due piromani ha attirato la loro attenzione perché si aggirava sul treno con fare sospetto e con una sigaretta in bocca. Gli agenti lo hanno seguito finché l'uomo ha raggiunto il suo complice: poi i due hanno forzato il quadro elettrico e sono stati bloccati poco prima di appiccare il rogo. Negli zaini dei due sono state trovate tracce di diavolina e un forte odore di benzina: altra diavolina era in casa di uno dei due piromani, che adesso dovranno rispondere delle loro azioni davanti alla giustizia.