Sono in arrivo nuovi servizi, più Frecciarossa e maggiore sicurezza all'interno della stazione di Milano Rogoredo: ad annunciarlo questa mattina Gianfranco Battisti, ad e direttore generale del Gruppo FS Italiane, alla presenza del ministro dei Trasporti Danilo Toninelli e del vicepremier Matteo Salvini. "Rogoredo diventerà sempre più un hub fondamentale – ha spiegato – anche tenendo conto delle Olimpiadi 2026″. Una vera e propria rivoluzione dunque per la stazione alla periferia sud-est di Milano a partire ovviamente dai treni potenziati dopo la chiusura di Linate: a Milano Rogoredo infatti le fermate dei Frecciarossa sono aumentate da 36 a 50, 14 in più. Inoltre la stazione è interconnessa con le linee S1, S2 e S13 del Passante ferroviario milanese e con la linea M3 della metropolitana. Mentre per quanto riguarda i servizi ai clienti, Fs ha fatto sapere che sono stati ampliati gli orari di apertura della Sala Freccia (aperta con orario prolungato, dalle 6 alle 21.30) e della biglietteria di Trenitalia (aperta dalle 6 alle 21.30). Completamente rinnovato il parcheggio Metropark di via Cassinis, adiacente alla stazione con più posti e maggiori servizi per i disabili.

Potenziamento stazione Rogoredo, Salvini: Più fermezza fa vedere i suoi risultati

Novità anche in fatto di sicurezza: dallo scorso 3 giugno infatti è operativo in stazione un nuovo ufficio della Polizia Ferroviaria, con un front office sulla banchina del binario 1 e la presenza di 19 operatori. Oltre a un presidio di Protezione Aziendale, struttura del gruppo Fs che monitora treni e stazioni e assiste i passeggeri nelle situazioni di difficoltà. Inoltre in stazione è stato potenziato il sistema di videosorveglianza con 17 telecamere (9 nel parcheggio e 8 in stazione) e l’impianto di illuminazione Led di ultima generazione. Salvini in occasione della presentazione delle nuove misure di sicurezza della stazione ha colto l'occasione per fare un bilancio sul tema anche relativo alla città di Milano: "Nei primi 5 mesi dell’anno nell’area metropolitana di Milano i delitti sono scesi del 6% per cento, le rapine del 10%, i furti del 10%, i furti su auto del 15% – ha spiegato il ministro dell’Interno – il calo dei delitti in ambito ferroviario a livello regionale invece è del 32%. Quindi vuol dire che un po’ di fermezza fa vedere i suoi risultati.