Ogni giorno nel nostro Paese accadono centinaia di episodi di maltrattamenti ai danni delle donne. E la Giornata dedicata a loro non fa eccezione. Proprio oggi, 8 marzo, arriva la notizia dell'ennesimo episodio: protagonista in negativo un ragazzo di 25 anni, arrestato dai carabinieri a Busto Arsizio, in provincia di Varese, con le accuse di lesioni e maltrattamenti ai danni della compagna. La vittima delle sue violenze fisiche e psicologiche è una ragazza di soli 21 anni. Da mesi, secondo quanto hanno ricostruito i carabinieri, la ragazza era costretta a subire le angherie del compagno. Teatro delle violenze non solo le mura domestiche: il 25enne picchiava la compagna anche in mezzo alla strada, prendendola a calci e minacciandola per motivi di gelosia.

In casa le violenze erano ancora più gravi. Il 25enne trascinava la propria compagna per i capelli e in un caso l'avrebbe anche costretta a rimanere fuori sul balcone per ore. Lo scorso dicembre la ragazza, dopo aver sopportato le violenze terrorizzata dal 25enne, era riuscita a trovare il coraggio di denunciarlo, anche grazie all'intervento di un'associazione Eva onlus di Busto Arsizio, un centro antiviolenza che offre sostegno legale e psicologico alle donne vittime di violenza. Il mese scorso però il 25enne, che accusava ingiustamente la sua compagna di avere relazioni con altri uomini, l'avrebbe aggredita nuovamente colpendola con un pugni in faccia e provocandole un vistoso ematoma al volto. Dopo questo episodio sono partite le indagini che hanno portato all'arresto del 25enne, di professione operaio. Adesso per lui si sono aperte le porte del carcere di Busto Arsizio.