Piazza Liberty si è trasforma per la prima volta in un cinema all'aperto per ospitare due proiezioni ispirate al mondo dell’acqua: da un lato la celebrazione di un grande genio della creatività italiana, dall’altro la sensibilizzazione alla salvaguardia dell’ambiente. Le proiezioni sono andate in scena giovedì sera nell'anfiteatro Apple di Piazza Liberty in collaborazione con Milano Film Festival e in occasione della Movie Week 2019.

Piazza Liberty, all'anfiteatro Apple in scena due film in difesa dell'ambiente

Nella cornice offerta dalle facciate della storica piazza milanese, con il Duomo e la Madonnina sullo sfondo, sono stati proiettati sul maxischermo installato di fronte alla fontana dell'Apple Store due opere ispirate alla difesa del mare e dell'ambiente. Si tratta di Atlantico, la videoinstallazione diretta da Ettore Favini, e di Sea of Shadows, il docufilm ambientalista vincitore del Sundance Audience Award.

Atlantico e Sea of Shadows: omaggio all'acqua per proteggere la vita nell'oceano

Il lavoro di Ettore Favini, ispirato al Codice di Leonardo da Vinci e vincitore del concorso indetto dal Comune di Milano in occasione di “Leonardo 500”, è in mostra al Museo del Novecento. A seguire la prima proiezione pubblica italiana di Sea of Shadows, diretto dall’austriaco Richard Ladkani e prodotto da Leonardo Di Caprio. Un documentario spettacolare e drammatico al tempo stesso che racconta la lotta ambientalista per salvare dall’estinzione la focena Vaquita, la più piccola balena al mondo.

Il cetaceo, di restano solo una quindicina di esemplari nei mari del Messico meridionale, è minacciato dalla pesca illegale del Totoaba, un pesce la cui vescica natatoria vale decine di migliaia di dollari in Cina, dove viene usata nella medicina tradizionale, e per questo viene chiamato anche la "cocaina acquatica". Il film ricostruisce la battaglia di attivisti, Ong, giornalisti e delle autorità messicane contro i trafficanti senza scrupoli e i pescatori di frodo che calano di nascosto le reti in cui resta impigliata anche la Vaquita.