L’inaugurazione dello store Uniqlo in centro a Milano
in foto: L’inaugurazione dello store Uniqlo in centro a Milano

Milano dico stop ai mega negozi in centro: lo ha deciso il Consiglio comunale che ha approvato due emendamenti del cosiddetto Pgt, il cosiddetto Piano di Governo del Territorio che regolerà lo sviluppo di Milano da qui al 2030, in votazione definitiva la prossima settimana. Secondo quanto previsto dagli emendamenti dunque non sarà possibile aprire i grandi store con metratura superiore al 2500 metri quadrati nelle zone del centro di Milano e anche nei palazzi storici, i Nuclei di Antica Formazione. L'attuazione è prevista anche per i centri storici dei quartieri periferici che hanno una identità come quelli di Niguarda, Baggio e Quarto Oggiaro. Così come nelle cosiddette ‘grandi funzioni urbane' di Ronchetto e Porto di Mare. La realizzazione di grandi strutture di vendita sarà invece possibile nelle piazze Abbiategrasso, Corvetto, Loreto, Lotto, Maciachini, Trento e nell'area di Romolo a condizione che vengano edificate in corrispondenza dei mezzanini della metropolitana.

Nella discussione del Consiglio comunale è rientrata inoltre anche l'area verde di Piazza D’Armi nel quartiere Baggio che si allarga: dal 70 per cento previsto dalla prima stesura del Pgt, si passa infatti al 75 per cento. "È un risultato francamente eccezionale – il commento dell'assessore all’Urbanistica e al Verde Pierfrancesco Maran – l'obiettivo che ci siamo posti all'inizio era di creare il verde e in questo quadro si hanno le risorse economiche per garantire che il parco venga realizzato". Mentre in merito al vincolo paesaggistico su Piazza d'Armi posto a maggio scorso dall’ex ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli, Maran si augura che "si concluderà con i limiti di altezza degli edifici adibiti, in precedenza, a magazzini".