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Il rapporto con la sua ex amante era finito da tempo a dicembre del 2017. Ma un uomo di 50 anni di Pizzighettone, in provincia di Cremona, da allora ha continuato a importunare la donna e anche il suo nuovo compagno, arrivando in una circostanza a violentare l'ex amante, con la quale si era incontrato per quello che doveva essere solo un semplice chiarimento. Dopo oltre un anno di minacce, vessazioni e anche di violenze, per il 50enne è ora scattato il divieto di avvicinamento all'ex amante con l'obbligo di presentarsi ogni giorno alla polizia giudiziaria.

Le persecuzioni sono iniziate a gennaio del 2018

La vittima dello stalker è una donna di 40 anni anche lei di Pizzighettone, impiegata nel campo sanitario. La 40enne aveva avuto con il 50enne, di professione commerciante, una relazione extraconiugale che era terminata, per volontà della donna, nel dicembre del 2017. Da allora però l'uomo aveva cercato con insistenza di rivedere l'ex amante, con l'intenzione di consumare con la stessa anche rapporti sessuali. A nulla è valso il divieto di avvicinamento che l'autorità giudiziaria aveva emesso nei confronti dell'uomo: il 50enne aveva continuato a perseguitare la donna, estendendo le sue minacce anche al nuovo compagno dell'ex amante, un 31enne residente nel Milanese. In una circostanza, a fine luglio, il 50enne ha anche violentato la donna: durante un incontro che doveva essere chiarificatore l'ha aggredita palpeggiandole con violenza le parti intime e procurandole lesioni giudicate guaribili in sette giorni. Questo nuovo episodio, unito agli atti persecutori continui ed estesi anche al nuovo compagno, hanno portato il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Cremona a emettere una nuova misura cautelare aggravata nei confronti dell'uomo, che adesso è indagato per atti persecutori, lesioni personali aggravate e violenza sessuale.