Gli esami di stato per i biologi sono stati sospesi, almeno all'Università di Pavia dove è in corso una protesta contro l'Ordina nazionale il cui presidente ha deciso di finanziare le analisi dell'associazione no vax Corvelva. La notizia è stata diffusa dall'Udu, il sindacato degli studenti, e confermata anche dall'ufficio stampa dell'università. "Dopo il finanziamento da parte dell'Ordine nazionale dei biologi all'associazione veneta Corvelva, il cui obiettivo è dimostrare che i vaccini non sono sicuri, i docenti del dipartimento di Biologia e biotecnologie di Pavia hanno deliberato di non essere più disponibili a formare le commissioni dell'esame di stato per l'abilitazione alla professione di biologo – scrive l'Udu di Pavia – fino a quando la direzione dell'Ordine manterrà le attuali posizioni sulla presunta pericolosità dei vaccini, più volte smentita dalla comunità scientifica".

Una protesta avallata dal dipartimento di biologia dell'Ateneo con una delibera che prevede l'astensione dei professori dell'ateneo dall'esame di Stato e appoggiata anche da Carlo Alberto Redi, decano del dipartimento di Biologia: "È una forma di protesta che condivido pienamente – afferma il celebre genetista italiano – l'Ordine Nazionale sta facendo delle scelte che non suonano scientifiche. È giusto boicottare gli esami, spero che l'esempio venga seguito dalla comunità scientifica".