Immagini di repertorio
in foto: Immagini di repertorio

È stato l'immediato intervento dei vigili del fuoco a scongiurare il rischio di esplosione ed evitare così una strage mercoledì pomeriggio a Mede, in provincia di Pavia. Un incendio è divampato in un locomotore che trainava 14 vagoni cisterna carichi di propilene, un idrocarburo altamente infiammabile. Il rapido intervento dei pompieri, che hanno circoscritto e spento le fiamme, ha evitato che venissero intaccate le cisterne, e che quindi si verificasse un'esplosione che avrebbe potuto avere conseguenze devastanti. Il convoglio stava viaggiando in direzione Alessandria da Sannazzaro de’ Burgundi, quando in prossimità della stazione di Mede il personale si è accorto che si stavano alzando le fiamme nella zona dei motori: il fumo ha invaso velocemente tutto il vagone, tanto da intossicare due operatori del convoglio, due uomini di 58 e 52 anni. I due sono stati poi soccorsi dal 118 con un’ambulanza e trasportati all'ospedale di Alessandria. L'incendio è stato invece domato dai vigili del fuoco di Mede, accorsi con due squadre e in seguito supportati anche dai colleghi di Robbio, Mortara e Voghera, che hanno evitato che le fiamme si espandessero verso i carri cisterna. Non è stato necessario evacuare le case che si trovano nelle vicinanze. Rete ferroviaria italiana, competente per l’infrastruttura, ha segnalato che si è trattato di "un principio di incendio circoscritto al locomotore" e che la circolazione è stata momentaneamente interrotta per consentire lo svolgimento delle operazioni. Resta comunque da chiarire l'origine del rogo.