Un'operazione eseguita dalla guardia di Finanza di Milano e dai reparti operativi del comando provinciale di Pavia, ha consentito di individuare una cascina situata in località Borgo Priolo, in provincia di Pavia, in cui sono state ritrovate numerose piante di marijuana. Dopo aver fatto irruzione all'interno del casale le forze dell'ordine hanno recuperato 666 piante di marijuana di varia grandezza, 168 chili di infiorescenze (di cui 17 chili già trinciate e pronte alla vendita), un litro e mezzo di olio di marijuana e centinaia di confezioni monouso per la successiva commercializzazione illegale. Il proprietario, un imprenditore agricolo di 51 anni, è stato arrestato con l'accusa di produzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Attualmente si trova in carcere a Pavia, in attesa di ulteriori disposizioni da parte dell'autorità giudiziaria.

Un laboratorio per la produzione di marijuana

Nella cascina sono stati individuati due ambienti adibiti a serre per la coltivazione: un locale interno ed uno esterno per l’essiccazione delle infiorescenze. L'uomo possedeva un vero e proprio laboratorio per la produzione di droga. Il materiale era conservato con estrema meticolosità dal 51enne ora finito in manette. Nelle stanze sono stati rinvenuti tutti gli apparecchi necessari per la produzione di marijuana, i rami erano appesi per l'essiccazione in un altro locale dello stabile, mentre le buste già pronte per la vendita al dettaglio venivano stipate in appositi scaffali. L'indagine della guardia di finanza si colloca in un più ampio dispositivo di controllo economico del territorio svolto su tutta la provincia, nell’ambito del quale viene garantita un’attenzione particolare ai fenomeni della produzione e commercializzazione di sostanze stupefacenti e psicotrope.